
Il 25 ottobre si svolgeranno le consultazioni primarie per eleggere il Segretario nazionale del PD.
Oltre 10.000 seggi saranno allestiti in tutta Italia e potranno votare tutti coloro che si riconoscono nel Partito Democratico: iscritti, elettori (anche non iscritti) e simpatizzanti. Potranno votare anche tutti i giovani con più di 16 anni e immigrati e extracomunitari con regolare permesso di soggiorno.
Sin dal primo momento ho sostenuto con convinzione la candidatura di Dario Franceschini: perché è Segretario del PD da soli 7 mesi, un tempo troppo breve per cambiare un leader; perché pur in un tempo così breve ha dimostrato di saper fare il Segretario e di avere doti di leader; soprattutto perché Dario meglio di tutti rappresenta quel Partito Democratico giovane, nuovo, plurale che abbiamo fondato per avere finalmente una “casa comune dei riformisti” e superare le divisioni del passato.
E garantire che il PD abbia un profilo largo e aperto è la condizione per ottenere un consenso elettorale ampio che consenta al PD di sfidare Berlusconi e di riportare il centrosinistra alla guida dell’Italia.
Queste stesse ragioni mi portano a sostenere la candidatura di Giuseppe Lupo come Segretario regionale del PD della Sicilia.
Il profilo umano di Beppe, la sua forte esperienza di dirigente sindacale, di uomo politico, di Deputato regionale ne fanno un dirigente riconosciuto, autorevole, competente. Un Segretario di cui la Sicilia ha bisogno in una fase che vede crescere il federalismo regionale e in un momento cruciale della vita politica e istituzionale per la Sicilia che ha bisogno di un nuovo progetto politico e culturale per l’autonomismo regionale.
Dario Franceschini, Giuseppe Lupo: due figure forti per un PD capace di raccogliere le domande, le aspettative, le speranze dei cittadini e di restituire alla politica dignità, concretezza, credibilità.
Per questo è bene votarli e farli votare.
Piero Fassino